7 PUNTI: DIDATTICA INCLUSIVA = DOCENTE INCLUSIVO
7 PUNTI
DIDATTICA INCLUSIVA = DOCENTE INCLUSIVO
DIDATTICA INCLUSIVA = DOCENTE INCLUSIVO
Una scuola inclusiva si costruisce sulla qualità del personale che vi opera; l'OCSE sottolinea che migliorare la professionalità degli insegnanti è l'azione che produrrà il miglior rendimento scolastico degli alunni e della loro capacità di vivere in maniera serena all'interno del gruppo classe.
Sono numerosi i contributi, sia a livello nazionale sia internazionale; che hanno cercato di delineare il profilo del “docente inclusivo” o meglio il “docente della scuola del terzo millennio”. L’insegnante si trova ad operare in un contesto sociale segnato da mutamenti che richiedono un rinnovamento sostanziale dei sistemi educativi.
Sono numerosi i contributi, sia a livello nazionale sia internazionale; che hanno cercato di delineare il profilo del “docente inclusivo” o meglio il “docente della scuola del terzo millennio”. L’insegnante si trova ad operare in un contesto sociale segnato da mutamenti che richiedono un rinnovamento sostanziale dei sistemi educativi.
Perrenoud
ha selezionato “10 domini di competenza” che evidenziano l’ampio spettro
dei settori di competenza necessari per svolgere la funzione di docente ed in essi sono presenti anche i punti chiavi di un DOCENTE DEFINITO INCLUSIVO, anche se, a mio avviso, l'essere inclusivo non dovrebbe aver bisogno di essere specificato:
- organizzare
ed animare le situazioni di apprendimento;
- gestire
la progressione dell’apprendimento;
- progettare e far evolvere molteplici
attività rivolte alla differenziazione didattica;
- coinvolgere
gli studenti nel loro processo di apprendimento;
- lavorare
in gruppo;
- partecipare
alla gestione della scuola;
- servirsi
di nuove tecnologie;
- affrontare
i doveri ed i problemi della professione docente;
- curare
la continua formazione.
Quali sono i cardini per un
docente inclusivo?
Nel mio essere insegnante mi
piace valorizzare l’apprendimento, focalizzandomi sull’adattamento e sull’innovazione
didattica per tutti bambini e non solamente per i bambini che manifestano
qualche difficoltà.
Sogno una realtà dove tutti gli alunni alzino la mano e si sentano veramente partecipi
dell’attività.
L’insegnante, agendo sulla
normalità, può migliorare i livelli inclusivi del proprio metodo di insegnamento.
Solo attraverso questo approccio sarà possibile attivare misure speciali
rivolte agli alunni con Bisogni Educativi Speciali, tramite PEI (Piani Educativi
Individualizzati) e PDP (Piani Didattici Personalizzati).
I “7 punti chiave” si
possono raggruppare in tre macroaree:
1- Attivare i processi di apprendimento
A. Valorizzare la risorsa compagni di classe;
B. Adattamento come strategia inclusiva;
C. Mappe, schemi, aiuti visivi…
2- Elaborare le informazioni per costruire l’apprendimento
A. Stili di apprendimento e processi
cognitivi;
B. Il metodo di studio;
C. “Emozionarsi” nel processo di
apprendimento.
3- Valutare l’apprendimento
A- Valutazione, verifica, feedback.
BIOGRAFIA
COTTINI L., Didattica
speciale e inclusione scolastica, Carocci Editore, Perugia, 2017.
PERRENOUD P., Dix nouvelles competences puor einseigner. Invitation au voyage", ESF, 1999.
ZAMBOTTI F., e RICERCA e SVILUPPO ERICKSON, “I sette punti chiave per una didattica inclusiva”, in (A
cura di) BES a scuola. I 7 punti chiave
per una didattica inclusiva, Centro Studi Erickson, Trento, 2015.




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